L'azionario Ue prova a rialzare la testa, utilities nelle retrovie nonostante upgrade di Exane

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 11/01/2011 - 11:50
Tornano a prevalere gli acquisti sui mercati europei dopo il dietrofront di inizio settimana sui rinnovati timori legati alla crisi del debito. A riportare gli acquisti ha contribuito l'annuncio arrivato da Estremo Oriente con il Giappone che si è detto pronto ad acquistare i bond dei Paesi dell'Eurozona. "C'è un piano per la zona euro riguardante l'acquisto di un forte ammontare di bond entro gennaio, al fine di aumentare le risorse per assistere l'Irlanda", ha dichiarato oggi il ministro delle Finanze nipponico, Yoshihiko Noda. Relativamente alla crisi del debito europea, oggi il ministro delle finanze portoghese ha rimarcato che il Paese lusitano non necessita di alcun salvataggio.

A livello settoriale spicca il calo delle utilities con lo Stoxx 600 di settore che cede lo 0,10% nonostante oggi gli analisti di Exane abbiano promosso il settore a neutral da underperform rimarcando come è atteso un positivo turnaround del settore energetico europeo. La preferenza va per le utility con esposizione al settore gas che dovrebbero beneficiare dell'aumento dei prezzi del gas a livello europeo. La casa d'affari transalpina sottolinea come il settore utilities negli ultimi 2 anni abbia sottoperformato del 30 per cento il mercato a causa dell'alto indebitamento e dei bassi prezzi dell'energia elettrica all'ingrosso. Exane ha alzato il rating di Iberdrola e Rwe a outperform da neutral e quello di Gas Natural a neutral da underperform mentre quello su Red Electrica è sceso a neutral da outperform. Per quanto concerne le italiane fioccano le bocciature: infatti Snam Rete Gas, Enel e Terna sono state declassate con rating underperform dal precedente neutral.

Tra gli altri settori spiccano invece i rialzi degli industriali e dei minerari che beneficiano della risalita dei mercati e dei prezzi delle commodity.
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