Azionario europeo in rosso, l'M&A scalda il comparto chimico

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 10/01/2011 - 10:09
Prima parte della seduta inaugurale dell'ottava con prevalenza degli ordini di vendita. Dopo la prima ora di contrattazioni l'indice Ftse Mib cede oltre l'1% con bancari in coda al listino milanese (-3% Mps, -2,64% Intesa e -2% Unicredit).

In Europa a livello settoriale riescono a schivare le vendite i testimonial del comparto retail (+0,33%), l'health care (+0,14%) e i chimici con lo Stoxx 600 Chemicals che sale dello 0,11% in scia all'acquisizione di Danisco da parte di DuPont. Per il colosso chimico statunitense si tratta della maggiore acquisizione dell'ultimo decennio. L'accordo prevede il pagamento in contanti di 665 corone danesi (115 dollari) per ogni azione Danisco per un controvalore complessivo pari a circa 5,8 miliardi di dollari. L'offerta prevede anche l'assunzione di 500 milioni di dollari di debito pertanto il costo complessivo dell'operazione è di 6,3 miliardi di dollari. L'offerta risulta a premio del 25% circa rispetto al prezzo di chiusura di Danisco di venerdì scorso.

La chiusura del deal e è attesa per il secondo trimestre dell'anno e creerà valore a livello di utili a partire dal 2012. Invece per il 2011 è atteso un effetto negativo sull'utile per 0,30-0,45 dollari per azione. Il mese scorso DuPont aveva annunciato di attendersi per il 2011 un utile per azione compreso nella forbice 3,3-3,6 dollari e ricavi compresi tra i 33 ed i 34 mld di dollari.

Sulla Borsa di Copenhagen il titolo Danisco segna un progresso del 26,23% a 669 corone danesi.
COMMENTA LA NOTIZIA