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Azimut: stima utile netto 2013 a 145-160 milioni, raccolta primi 15 giorni 2014 oltre i 280 milioni

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Azimut, sulla base dei primi dati di sintesi dell’attività, prevede di chiudere il 2013 con un utile consolidato tra i 145 e i 160 milioni di euro, nella parte alta della forchetta già annunciata al mercato a fine 2013. La posizione finanziaria netta è attesa essere ben superiore ai 300 milioni di euro. E’ quanto si legge in una nota del gruppo in cui sono contenute le stime preliminari sull’esercizio 2013. Nell’anno appena trascorso il gruppo Azimut ha registrato una raccolta netta record di oltre 3,2 miliardi di euro, portando così il patrimonio complessivo a 24 miliardi di euro (21,4 miliardi di euro le masse gestite), in crescita di oltre il 20% rispetto all’inizio del 2013.

“Siamo molto soddisfatti del modo in cui abbiamo concluso il 2013, con un utile che si avvicina al miglior risultato di sempre, una raccolta record nella nostra storia superiore ai 3,2 miliardi, un patrimonio complessivo a 24 miliardi, e di come è iniziato il nuovo anno con un raccolta che nei primi quindici giorni di gennaio ha superato i 280 milioni di euro”. Questo il commento di Pietro Giuliani, presidente e Ceo del gruppo Azimut.

“Tutti noi siamo già proiettati al 2014, all’obiettivo dei 27 miliardi di patrimonio complessivo da raggiungere entro la fine dell’anno così come annunciato quattro anni fa, e ai prossimi obiettivi da raggiungere anche attraverso la focalizzazione sugli imprenditori che si concretizza con i nuovi servizi legati alla piattaforma di Libera Impresa. I dati – prosegue Giuliani – ci confortano sulla determinazione con la quale stiamo perseguendo il percorso di crescita intrapreso, mantenendo alta la redditività per i nostri clienti, i nostri azionisti, i nostri promotori e private banker. Anche nel 2013 abbiamo realizzato una performance superiore al risk free e all’industria. Grazie all’indipendenza, alla flessibilità, all’originalità imprenditoriale, alla capacità di innovare e alla qualità dei nostri professionisti ci siamo affermati come una delle principali realtà del risparmio gestito italiano, con una vocazione internazionale, dove il capitale sociale coincide col capitale umano”, conclude Giuliani.