Azimut, conferma il momento di debolezza costruendo un modello ribassista

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 14/12/2010 - 11:29
Quotazione: AZIMUT
Così come per molti altri titoli quotati sul Ftse Mib, anche Azimut sembra aver toccato nei giorni scorsi dei valori borsistici che permettono di intraprendere una strategia ribassista di medio periodo. Dopo aver toccato un minimo a 6,12 euro, violando così i fondamentali supporti di 6,35 euro che per tutto il 2010 aveva sostenuto il titolo impedendone flessioni più marcate, le azioni della società di asset management si sono velocemente riportate in un'area ricca di nuove resistenze comprese tra la soglia di 6,55/6,65 euro. Il rimbalzo peraltro non ha mai trovato la forza per oltrepassare la trendline di medio periodo disegnata con i top decrescenti del 25 ottobre e 22 novembre, confermando così la debolezza del momento. Passando dal grafico giornaliero a quello a 30 minuti si nota come dallo scorso 9 dicembre le azioni stiano disegnando un doppio massimo avente come neckline 6,405 euro. In caso di cedimento di tale prezzo il titolo accelererebbe nuovamente al ribasso e aprendo definitivamente la strada alla possibilità di sfogare verso il basso l'ampio trading range che ha caratterizzato le quotazioni tra metà maggio e fine novembre. Chi volesse anticipare la rottura del supporto di 6,405 euro potrebbe dunque posizionare i propri ordini di vendita a 6,46 euro. Fissando lo stop a 6,56 euro, i target individuati prevedono una parziale chiusura dell'operatività a 6,185 euro e successivamente a 5,71 euro, minimo toccato nel luglio del 2009.
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