Azimut, con il cedimento di 5,93 euro scatta il segnale di vendita

Inviato da Riccardo Designori il Lun, 25/07/2011 - 09:52
Quotazione: AZIMUT
Inizio di settimana all'insegna dei ribassi per Azimut. Le azioni del gruppo guidato da Pietro Giuliani hanno così messo a segno un segnale di vendita dopo la candela di rigetto lasciata in eredità venerdì scorso. Si tratta di un hanging man, pattern grafico indicante un'inversione del trend. L'accelerazione nelle prime fasi di scambio sotto il minimo di 5,93 euro rappresenta dunque una possibilità di vendita, quantomeno di breve periodo. Se non altro perché il rimbalzo intrapreso dai minimi di periodo a 5,005 euro lo scorso 12 luglio ha permesso al titolo di spingersi fino in prossimità delle solide resistenze poste a 6 euro, minimo dello scorso 30 novembre. Osservando il quadro grafico di breve periodo si nota come nei giorni scorsi si sia assistito alla fuoriuscita dalla trendline discendente disegnata con i top dell'1 e del 7 luglio, potenziale segnale della volontà di proseguire nel rimbalzo fino al completamento del pull back tecnico della trendline ascendente di lungo periodo disegnata con i minimi crescenti del 10 marzo 2009 e del 30 novembre 2010 e bypassata dall'alto verso il basso lo scorso 6 giugno. Prima di una ripartenza, l'azione potrebbe tuttavia mettere a segno una fase di ritracciamento utile a favorire l'accumulazione. In base a queste considerazioni di carattere tecnico è quindi lecito posizionarsi in vendita a 5,92 euro. Con stop che scatterebbe con chiusure oltre i 6,15 euro, il primo target è a 5,44 euro mentre il secondo è a 5,15 euro.
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