Avvio in ribasso per la Borsa di Milano, Ftse Mib cede l’1,5%

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Partenza in ribasso per la Borsa di Milano dopo il crollo di Tokyo, dove il Nikkei ha ceduto il 6,5% in scia ai timori che la Federal Reserve possa annunciare l’uscita graduale dal quantitative easing. A favorire il tonfo della Borsa giapponese anche il rafforzamento dello yen, con il dollaro che è sceso sotto quota 95 nei confronti della divisa nipponica. Questa mattina la Banca Mondiale ha inoltre tagliato le stime di crescita globale che nel 2013 dovrebbe attestarsi al +2,2% contro il +2,4% stimato a gennaio. Ieri in Germania si è acuita la divisione tra esponenti del Governo e membri della Bundesbank riguardo alla politica monetaria della Federal Reserve. Mentre sul secondario lo spread Btp-Bund è salito in area 285 punti base, a Piazza Affari l’indice Ftse Mib cede circa l’1,5% a 15.780 punti.