Avvio cauto per le borse europee, spread sui minimi da un anno

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 07/01/2013 - 09:32

Partenza cauta per Piazza Affari e per le principali borse europee, all'indomani della decisione di cambiare le regole previste da Basilea III e che entreranno in vigore a partire dal primo gennaio 2015. Così come da attese, i governatori e i responsabili delle autorità di sorveglianza del Comitato di Basilea sulla vigilanza bancaria, riuniti ieri alla Bri (Banca dei Regolamenti Internazionali), hanno approvato all'unanimità la revisione degli standard di liquidità (Lcr).

Migliori le notizie provenienti dal fronte spread Btp-Bund. L'avvio della nuova settimana borsistica vede infatti il differenziale tra i rendimenti dei titoli decennali italiani e tedeschi scendere a quota 271,6 punti, sui minimi da oltre un anno, a conferma quindi delle buone indicazioni arrivate nelle prime sedute del 2013.

Oggi l'attenzione sarà rivolta verso alcune aste di titoli di Stato. In particolare, esordirà la Germania con un collocamento di titoli a sei mesi mentre più nutrita sarà l'emissione francese che prevede l'offerta di titoli su scadenze da tre mesi a un anno. Dal fronte macro l'attesa è per la rilevazione dei prezzi alla produzione di novembre e l'indice Sentix sulla fiducia degli investitori in Europa, atteso in miglioramento rispetto ai 16,2 punti di dicembre. Nessun dato di rilievo è invece previsto in uscita dagli Stati Uniti.

Sulla Borsa di Milano riflettori puntati ancora su Monte dei Paschi, il cui titolo, già oggetto di sospensioni per eccesso di rialzo, avanza di oltre il 10%. L'istituto bancario senese, come chiesto da Bruxelles, presenterà un aggiornamento del proprio piano al 2015. L'Ad Fabrizio Viola ha detto nel corso di un'intervista a Il Messaggero che il piano arriverà entro giugno e non verranno cambiati gli obiettivi di redditività a patrimonio indicati nel piano industriale per il 2015. "Il nuovo piano - ha osservato Viola - ricalca sostanzialmente il piano industriale. In più recepisce un aggiornamento dello scenario macroeconomico e finanziario, ma gli obiettivi di redditività e di patrimonializzazione al 31 dicembre 2015 non saranno diversi". Alla luce di uno scenario peggiore rispetto a quanto preventivato in precedenza, Mps ha deciso di accelerare sul fronte del taglio dei costi operativi.

A Piazza Affari il Ftse Mib avanza dello 0,38% a 17.023 punti. Sottotono gli altri listini del Vecchio Continente: a Francoforte il Dax30 cede lo 0,16%, il francese Cac40 perde lo 0,15% mentre il londinese Ftse100 scende dello 0,19%.

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