1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Dati Macroeconomici ›› 

L’avversione al rischio torna protagonista, borse europee in rosso

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Avvio di 2016 all’insegna delle vendite per l’azionario del vecchio continente. Causa il tonfo del listino cinese (-7%) a seguito della nuova contrazione dell’attività manifatturiera e l’escalation della tensione geopolitica tra Arabia e Iran, il Ftse100 ha terminato in calo del 2,39% a 6.093,43 punti, il Cac40 è sceso del 2,47% a 4.522,45 e l’Ibex ha lasciato sul campo il 2,42% fermandosi a 9.313,2. Maglia nera per il Dax, sceso del 4,28% a 10.283,44.

Indicazioni positive dal fronte macro europeo dove la lettura finale del Pmi manifatturiero di dicembre si è attestata a 53,2 punti, il livello maggiore da 20 mesi. “La fase di risk off ha penalizzato gli asset rischiosi, equity in particolare, e ha favorito le asset class percepite più sicure, come oro, yen e Bund”, ha commentato Vincenzo Longo, Market Strategist di IG. “Il tipico fenomeno di flight to quality ha spiegato tutti i suoi effetti”.

A livello di singole performance, due velocità per Hennes & Mauritz (-5,26%), dopo che Deutsche Bank (-4,77%) ha ridotto il prezzo obiettivo assegnando valutazione “sell”, e Air France-KLM (+3,28%) dopo la promozione decretata da Bank of America Merrill Lynch.