1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Autostrade, le banche e la tigre olandese

QUOTAZIONI Atlantia
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

“Ve ne accorgerete non sono una pussy cat io sono una tigre”. Era il 28 settembre del 2004, Neelie Kroes si ancorava all’orgoglio, mentre annaspava nell’aula del Parlamento europeo. Alla fine, tra molte perplessità e qualche polemica, superò l’esame particolarmente severo dei deputati e si installò su una delle poltrone più prestigiose della Commissione europea, la Concorrenza, subentrando a Monti. Da anello debole della squadra, la Kroes si ritrova oggi in una posizione di forza persino superiore a quella del presidente Josè Manuel Durao Barroso. Tiene testa a una potenza come Microsoft; ha messo in riga l’ex governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio, contribuendo alle sue dimissioni e non solo. In Italia è infatti la spigolosa controparte del ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, sul caso Autostrade. La Kroes ha dimostrato di non essere un gattino, ma non è ancora una tigre. Sui costi dei servizi finanziari, tema chiave in un mercato aperto, sta girando intorno da due mesi.