Autostrade-Abertis, spagnoli virtualmente al 35% del capitale

Inviato da Redazione il Mer, 26/04/2006 - 08:39
La bilancia pesa dalla parte spagnola. E una volta applicati i concambi e rimessa a posto la quota di Abertis in Schemaventotto, almeno un terzo del nuovo colosso delle infrastrutture parlerà spagnolo. Come? La holding Schemaventotto, controllata al 60% da Edizione Holding della famiglia Benetton, avrà in mano il 24,9% e sarà il primo azionista privato del gruppo. Ma i numeri del concambio dicono che se si sommano le quote in capo agli azionisti spagnoli, La Caixa (11,7%), Acs (12,5%) e il pacchetto in mano alle altre banche iberiche (5,6%) si arriva al 29,9%. Nessun patto di sindacato,ma comunque circa il 30% post fusione tra uguali parlerà spagnolo. E non solo. Abertis è pronta a cedere il 13,3% di Schemaventotto che vale il3,3% della nuova Abertis. Di questa quota il2,2% andrà a La Caixa e Acs, mentre l'1,1% sarà distribuito tra gli altri soci di Schemaventotto, o assegnato a Generali e Mediobanca, come è stato ventilato nei giorni scorsi. Quindi la quota spagnola sale al 32,1%. Infine va aggiunto anche lo 0,7% che sarà in mano al Tesoro spagnolo finchè non sarà riacquistato. Il resto, circa il 45%, in mano al mercato. E anche qui, fonti spagnole fanno sapere che figureranno soci storici di Abertis come la famiglia Godia che farebbe salire il peso iberico al 35% circa.
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