Autostrade-Abertis: Adusbef sul piede di guerra

Inviato da Micaela Osella il Lun, 08/01/2007 - 10:59
Il caso Autostrade-Abertis fa drizzare nuovamente le orecchie alle associazioni dei consumatori. "E' davvero sconcertante la dichiarazione del ministro Emma Bonino in merito alla vicenda Autostrade-Abertis, ex commissario europeo a tutela dei consumatori, forse pentita, oggi schierata a tutela della burocrazia europea sorda e cieca, ostile ai diritti dei cittadini, che non ha perdonato, accampando una malintesa interpretazione dei trattati europei, che il governo italiano abbia sventato di perfezionare la vendita di una concessione alla stessa stregua della tentata vendita della Fontana di Trevi del compianto Totò, che non è cedibile, agli spagnoli", denuncia l'Adusbef. "Il ministro Di Pietro - continuano all'associazione - è l'unico del Governo Prodi, che al di fuori delle dichiarazioni teoriche di circostanza,abbia difeso i vilipesi diritti dei consumatori italiani,da un monopolio naturale, come quello di Autostrade, che ha l'unico scopo di macinare profitti sulla pelle dei consumatori, con aumenti tariffari più del doppio dell'inflazione, senza effettuare quei doverosi investimenti per almeno 3 miliardi di euro, accampando inesistenti cavilli burocratici". Adusbef si aspetta che alla fine dell'istruttoria che dovrà concludersi entro il 18 febbraio l'Anas possa arrivare alla conclusione di una congrua diminuzione delle tariffe autostradali per ristorare i consumatori dagli allegri rincari passati da parte di monopoli naturali che lucrano fiorenti profitti sulla pelle dei tartassati utenti.
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