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Autostrada To-Mi, il rally ha le carte in regola

QUOTAZIONI Astm
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Brillante anche oggi in Borsa Autostrada Torino-Milano, con il titolo del concessionario autostradale che sfrutta al meglio le indicazioni rialziste generate nei primi scambi di contrattazione. Nello specifico le quotazioni del gruppo hanno bypassato in apertura le resistenze dinamiche espresse dalla trendline discendente di breve tracciata coni massimi decrescenti del 20 e del 23 novembre. Se ieri l’azione non aveva sfruttato il balzo generalizzato delle Borse per oltrepassare detta soglia resistenziale, attualmente transitante a 7,14 euro, questo è avvenuto oggi. Il segnale d’acquisto ha trovato il sostegno in un’altra indicazione long generata con l’incrocio dal basso verso l’alto delle resistenze dinamiche espresse sul daily chart dal transito a 7,1777 euro della media mobile esponenziale di medio periodo. La certificazione della volontà di invertire il recente trend ribassista, eventualità che favorirebbe un recupero utile a portare a termine il pull back dei vecchi supporti dinamici e statici violati al ribasso in scia alla flessione intrapresa dai massimi dell’8 novembre, si avrebbe in caso di chiusure di seduta sopra le resistenze statiche poste a 7,33 euro. Il valore indicato rappresenta il massimo intraday registrato lo scorso 15 novembre. Una simile evenienza porterebbe contestualmente a incrociare anche le resistenze dinamiche di breve fornite dal passaggio a 7,2911 euro della media mobile di breve. La riscossa del titolo potrebbe inoltre essere favorita dal fatto che in occasione dei low dello scorso 28 novembre, l’azione ha trovato un ottimo supporto nel transito a 6,95 euro della trendline rialzista di lungo periodo tracciata con i minimi crescenti del 16 maggio e del 4 giugno. Partendo da questi presupposti, chi volesse valutare con favore la possibilità di implementare una strategia long sul titolo potrebbe prendere in considerazione l’opportunità di posizionarsi in acquisto a 7,18 euro. Con stop posto al cedimento dei 6,90 euro, il primo target si avrebbe a 7,55 euro mentre il secondo a 7,94 euro.