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L’auto Usa cerca il rilancio al salone di Detroit

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Detroit, capitale indiscussa dell’industria automobilistica, inaugura anche quest’anno la stagione dei saloni automobilistici a livello mondiale. L’appuntamento impedibile per le principali case automobilistiche internazionali, per gli appassionati e gli esperti del settore è il North American International Auto Show 2008 (Naias), che ha aperto i battenti ieri  per la stampa. Mentre le giornate di apertura al pubblico andranno dal 19 al 27 gennaio. Il luogo? Il Cobo center, uno dei più grandi centri espositivi del Nord America, pronto ad accogliere le migliaia di vetture e le anteprime mondiali che sbarcheranno oltreoceano.


Anche se il mercato automobilistico americano è entrato in una fase matura e non riesce a tenere il passo dei concorrenti Emergenti e degli europei, il salone di Detroit rimane comunque il primo (si svolge sempre nel mese di gennaio) e più importante avvenimento nel panorama automobilistico internazionale.


Alte prestazioni nel rispetto dell’ambiente. È questo l’imperativo General Motors all’Auto Show di Detroit. Per l’occasione il gruppo a stelle e strisce presenta molte anteprime mondiali per i marchi Cadillac, Corvette, Hummer, Saturn e Saab. A partire dal prototipo a fuel-cell Cadillac Provoq. Occhi puntati anche sulla nuova Corvette ZR1, una tra le più potenti e veloci vetture realizzate da Gm. Il propulsore, un V8 di 6.200 cc, sviluppa una potenza di 620 Cv e consente una velocità massima superiore ai 320 km/h. Una supercar da sognoche sarà prodotta in serie limitata a partire dalla prossima estate.

Tra le big Three (Gm, Ford e Chrysler) la Ford non è da meno con l’innovativa gamma “EcoBoost”, che garantisce consumi inferiori del 20% ed emissioni ridotte del 15%. Saranno pronti dal prossimo anno per la gamma Lincoln e in seguito per i brand Ford e Mercury. Fresca di divorzio con la tedesca Daimler è presenta anche Chrysler con la EcoVoyager


Per l’Europa in bella mostra la Bmw, che svela in prima mondiale la X6, crossover prodotto negli Usa. Sempre dalla Germania arrivano le sportive di Audi: la più attesa è la R8 con motore diesel, prima supercar a gasolio che ha vinto la famosa Le Mans.
Tra gli assenti illustri spicca la teutonica Porsche, che ha preferito di concentrarsi su altri saloni, come, ad esempio, quelli di Chicago e Miami. Non mancheranno, invece, i fiori all’occhiello dell’industria automobilistica italiana: Ferrari, Lamborghini e Maserati.


A livello economico l’impatto della kermesse sull’area metropolitana della città è stato stimato in circa 500 milioni di dollari. Una prima previsione formulata da David Sowerby, portfolio manager e analista di Loomis Sayles & Co. “Il Naias è uno dei maggiori contributi per le attività e il business di Detroit, coinvolgendo il settore albeghiero, dei viaggi e dei trasporti – spiega Sowerby – In un lasso di tempo di cinque mesi, da ottobre ai primi di febbraio, sono circa 13 mila le persone del Michigan impiegate in questo evento”.