Auto: Unrae, il mercato italiano ai livelli del 1979

Inviato da Luca Fiore il Mar, 31/07/2012 - 13:09
"Visti anche i numeri di luglio, la situazione di crisi determinata dalla caduta dei consumi attesa al 3,2%, dal progressivo peggioramento dei livelli occupazionali e dalla contrazione del reddito disponibile, schiacciato dalle manovre fiscali che hanno colpito il settore automobilistico, il mercato 2012 esprimerà 1.419.000 immatricolazioni, in flessione del 18,9% rispetto allo scorso anno". È quanto ha dichiarato Romano Valente, Direttore Generale dell'Unrae, l´Associazione delle Case automobilistiche estere presenti in Italia, nel commentare i risultati dell'Osservatorio "Previsioni & Mercato", realizzato dal Centro Studi dell'Associazione.

"Un livello di mercato di questo tipo ci riporta indietro al lontano 1979, quando il parco circolante rappresentava meno della metà dell'attuale, a conferma - quindi - che oggi il mercato è saturo". "La crisi economica in atto non è più episodica, è invece strutturale ed influenza i comportamenti - conclude Valente. I provvedimenti che saranno introdotti per contenerla produrranno effetti solo in un arco temporale medio lungo. Per il prossimo anno, la situazione del mercato del lavoro sempre più preoccupante e il carico fiscale incideranno ulteriormente sulla domanda di nuove autovetture, che - pertanto - non possiamo aspettarci capace di superare i livelli di questo anno".
COMMENTA LA NOTIZIA