Auto: Porsche-Vw, la fusione non si farà più entro il 2011. Settore in panne in Europa

Inviato da Daniela La Cava il Ven, 09/09/2011 - 11:10
La notizia del rinvio della fusione tra Porsche e Volkswagen frena il comparto automobilistico europeo. Lo dimostra l'andamento dello Stoxx auto, tra i peggiori indici settoriali del Vecchio continente, con un calo superiore al 2%. A pagarne le spese maggiori in Borsa è il titolo Porsche che lascia sul parterre circa il 9%. Ribassi più contenuti per Volkswagen che cede l'1,67%.

Ieri sera le due case automobilistiche teutoniche hanno annunciato che il loro merger ci sarà, ma non potrà essere realizzato nei tempi indicati in precedenza, ovvero entro la fine dell'anno. "L'obiettivo di dare vita a un gruppo automobilistico integrato con Porsche resta invariato", precisa Volkswagen in una nota stampa. Lo stop è legato a problemi di natura legale. Osservando la situazione dalla prospettiva di Volkswagen, i continui ostacoli legali rendono al momento impossibile "la valutazione del rischio economico di una fusione e di conseguenza determinare una valorizzazione di Porsche". nel comunicato diffuso dal colosso di Wolfsburg i dubbi maggiori sono legati alle "procedure e alle cause depositate contro Porsche in Germania e negli Stati Uniti per presunta manipolazione dei corsi".

All'indomani di questo annuncio gli analisti di Equinet Bank hanno messo mano alla raccomandazione e al target price di Porsche. Gli esperti hanno ridotto il rating da hold a reduce, mentre il prezzo obiettivo è passato da 52,14 a 38 euro per azione. "Abbassiamo la raccomandazione su Porsche le cui azioni sono sopravvalutate rispetto ai Vw, che, a nostro avviso, rappresenta l'investimento migliore".

L'effetto Porsche si fa sentire sull'intero settore delle quattro ruote. Seduta di ribassi per Fiat, che cede il 3,41%, e sulle francesi Peugeot e Renault che perdono rispettivamente il 4,06% e il 3,57%. A Francoforte perde terreno anche Daimler e Bmw, che segnano un calo dell'1,5%.
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