Auto: immatricolazioni in Europa -10% a febbraio. Fiat fa peggio con un -16%

Inviato da Valeria Panigada il Mar, 19/03/2013 - 09:21

Continua la frenata del mercato dell'auto in Europa. A febbraio le immatricolazioni di vetture nuove nei Paesi dell'Unione europea hanno continuato a diminuire scivolando sotto la soglia delle 800mila unità, con un calo del 10,5% rispetto all'anno prima (immatricolazioni Ue27 + Efta in ribasso del 10,2% a 829.359 veicoli). Nei primi due mesi dell'anno il calo è stato del 9,5%. Numeri che fanno escludere un possibile miglioramento e una inversione di tendenza nel corso dell'anno, dopo l'anno nero del 2012, chiuso con il più basso livello di immatricolazioni degli ultimi 15 anni.
 
Secondo i dati diffusi oggi dall'Associazione europea dei costruttori europei (Acea), il solo Paese ad aver visto aumentare le vendite di automobili a febbraio è stata la Gran Bretagna con un +7,9%, mentre tutti gli altri mercati europei, dalla Germania, alla Francia fino all'Italia e alla Spagna hanno registrato una contrazione.

Tra le case automobilistiche, tutti i costruttori hanno visto contrarsi le loro immatricolazioni sul mercato europeo, ad esclusione della sudcoreana Hyundai (+2%), e le giapponesi Mazda (+6,1%) e Honda (+20,7%). Le peggiori in assoluto sono state GM e Ford con cali tra il 20 e il 21%.

Il gruppo Fiat ha archiviato il mese con una flessione delle vendite del 15,7%, peggio del settore, ma in miglioramento dello 0,2 punti percentuali rispetto a gennaio. La sua quota di mercato si è attestata al 6,8%, in crescita dal 6,6% del mese precedente ma in calo rispetto al 7,2% di febbraio 2011. A pesare sul risultato della casa torinese è stato soprattutto il risultato negativo del mercato italiano che in febbraio ha perso il 17,4% delle vendite. Tra i suoi marchi, Panda e 500 si confermano le city car più vendute in Europa.

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