Auto-Abertis: Di Pietro, domani faccia a faccia con Neelie Kroes

Inviato da Redazione il Gio, 04/01/2007 - 14:42
Quotazione: ABERTIS
Il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, sarà domani a Bruxelles per incontrare il Commissario Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes, in relazione alla procedura aperta da Bruxelles contro l'Italia per la vicenda relativa al progetto di fusione Autostrade-Abertis. L'incontro avverrà a metà mattinata. "Andiamo a Bruxelles - ha dichiarato Di Pietro - a chiedere ragione del mantenimento di una procedura che appare irrispettosa degli interessi nazionali del Paese. Dopo la rinuncia alla fusione da parte di Autostrade e Abertis, infatti, non si vede ragione per cui la Commissione europea voglia ancora sanzionare l'Italia per la mancata autorizzazione al trasferimento della concessione". "Le parti - ha proseguito il ministro - hanno rinunciato al progetto dopo essere state sconfitte e sconfessate dal Tar, cui si erano rivolte per ottenere dal giudice una dichiarazione di non necessità dell'autorizzazione: dopo le pronunce del Tribunale amministrativo, è oggi indubbio che una concessione di quelle caratteristiche possa essere trasferita a un nuovo soggetto solo a seguito dell'autorizzazione del concedente. Autostrade e Abertis, invece di adeguarsi, hanno scelto di rivolgersi al giudice, pretendendo di realizzare la fusione senza questa autorizzazione. Quando il giudice ha detto che non potevano farlo, hanno preferito rinunciare alla fusione, piuttosto che accettare la prescrizione di salvaguardia degli interessi generali imposta dal Governo". "In quest'ottica - ha concluso Di Pietro - l'azione dell'Ue, che sembrerebbe voler far rientrare dalla finestra ciò che era uscito dalla porta, appare un intervento a gamba tesa nei confronti di uno Stato membro, che certamente merita maggiore rispetto. Per questo andiamo a chiedere spiegazioni e informazioni, col fine di far rimanere agli atti la posizione del Governo italiano".
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