L'Authority londinese blinda la City

Inviato da Redazione il Mar, 02/01/2007 - 08:39
Il presidente del Financial Services Authority Callum McCarthy, ha nelle sue mani la possibilità di bloccare la presa di controllo del London Stock Exchange da parte del Nasdaq, la società del listino tecnologico newyorkese. L'offerta del gruppo americano di 2,7 miliardi di sterline scade l'11 gennaio, con possibilità di estensione sino al 10 febbraio. Le opzioni se poterlo fare o meno si basano tutte su valutazioni in buona parte soggettive. Per la prima volta da decenni l'aria che tira sul Tamigi non è più favorevole alle acquisizioni streniere e l'idea di Robert Greifeld, numero uno del listino di Manhattan, di fondere le due piazze finanziarie non sarebbe vista di buon occhio nel Regno Unito. Sulle decisioni di McCarthy potrebbero pesare valutazioni di merito, infatti per lanciare l'offerta, il Nasdaq si è esposto con le banche sino ad essere declassato a livello "spazzatura" dalle agenzie di valutazione sul debito. Questa potrebbe essere la chiave, ovvero la Fsa dovrà decidere se il compratore avrà le risorse sufficienti per non esporre la Borsa londinese a rischi.
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