1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Australia: tassi invariati, ma non si escludono ulteriori tagli futuri

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
Nessuna sorpresa dalla Banca centrale australiana. La Reserve Bank of Australia ha mantenuta invariata la propria politica monetaria. Il tasso ufficiale di sconto del Paese è stato confermato al 2,75%, una decisione ampiamente allineata alle previsioni degli analisti. Si tratta del valore più basso degli ultimi 50 anni. 
Nonostante gli ultimi dati macroeconomici non siano stati particolarmente esaltanti, la banca centrale ha quindi deciso di non proseguire nella politica dei tagli attendendo di vedere se la sforbiciata messa a segno nell’ultima riunione abbia qualche effetto e mostri efficacia nel sostenere la crescita economica del Paese. 
Il governatore dell’istituto, Glenn Stevens ha sottolineato in un’intervista come l’andamento dell’inflazione potrebbe lasciare spazio, nel prossimo futuro, ad ulteriori mosse espansive. Ricordiamo che la RBA nella riunione del 7 maggio scorso aveva inaspettatamente tagliato i tassi di un quarto di punto percentuale per favorire una ripresa dell’economia.
Ecco le date e i relativi tagli decisi dalla RBA negli ultimi 2 anni:
  • 2013
7 maggio: -0,25% a 2,75%
  • 2012
5 dicembre: -0,25% a 3%
3 ottobre: -0,25% a 3,25%
6 giugno:: -0,25% a 3,5%
2 maggio: -0,50% al 3,75%
  • 2011
7 dicembre: -0,25% a 4,25%
2 novembre: -0,25% a 4,5%