L'attesa per gli stress test frena Piazza Affari, tonfo di Stm -1-

Inviato da Redazione il Ven, 23/07/2010 - 17:45
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L'attesa per gli stress test ha frenato la Borsa di Milano che ha chiuso in moderato ribasso. Le prove di resistenza su 91 banche europee, di cui 5 italiane, verranno pubblicate alle 18.00 ma in giornata sono circolate numerose indiscrezioni. Secondo Goldman Sachs 10 istituti su 91 sono stati "bocciati", mentre El Pais ha scritto che alcune casse spagnole non hanno superato il test. Sono quindi passati in secondo piano due importanti dati macro del vecchio Continente: l'Ifo tedesco di luglio è salito oltre le attese a 106,2 punti e il Pil britannico del secondo trimestre ha registrato una crescita dell'1,1% con previsioni ferme a +0,6%. In questo quadro il Ftse Mib ha ceduto lo 0,44% a 20.604 punti, mentre il Fste All Share è arretrato dello 0,39% a quota 21.079.

A Piazza Affari sono finite in rosso le banche dopo i rialzi sostenuti di ieri. Intesa Sanpaolo ha ceduto l'1,03% a 2,402 euro, Monte dei Paschi l'1,54% a 0,962 euro, Banco Popolare l'1,40% a 4,58 euro, Popolare di Milano l'1,93% a 3,817 euro, Ubi Banca l'1,17% a 7,99 euro, Unicredit lo 0,49% a 2,04 euro. Stm maglia nera del paniere principale con un tonfo del 4,59% a 6,44 euro. Il gruppo italo-francese ha archiviato il secondo trimestre con un utile netto di 356 milioni, in netta crescita rispetto alla perdita di 318 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Balzo in avanti anche per il fatturato: +27% a 2,35 miliardi di dollari. Il mercato però non ha apprezzato i risultati della joint venture con Ericsson, colpita duramente dalla debole performance di Nokia.
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