Attesa per i dettagli del piano Paulson, filtrano alcune indiscrezioni

Inviato da Alessandro Piu il Mar, 14/10/2008 - 09:43

Gli Stati Uniti si avviano sulla strada tracciata da Unione europea e Gran Bretagna per il salvataggio del sistema bancario nazionale. E' stato il segretario al Tesoro americano, Hank Paulson, ha indicare ieri in conferenza stampa il cambiamento di rotta e aprire all'intervento diretto del governo nelle istituzioni finanziarie del Paese, non previsto nella stesura iniziale del Troubled Asset Relief Programme. Ammonteranno a 250 miliardi i dollari che il Tesoro inietterà nelle banche. Il Tarp complessivamente prevede risorse per 700 miliardi di dollari.

Secondo le indiscrezioni riportate da Bloomberg News 50 miliardi di dollari verranno indirizzati verso Citigroup e Jp Morgan (25 a testa), 25 andranno a Bank of America e Merryll Lynch, che il mese scorso ha accettato di fondersi con la prima per evitare un possibile fallimento, 10 toccheranno rispettivamente a Goldman Sachs e Morgan Stanley, tre a State Street e Bank of New York Mellon.

Oltre all'intervento diretto, il piano prevederebbe, secondo quanto anticipato dall'edizione online del Wall Street Journal, la garanzia sul "senior preferred debt" per tre anni e l'innalzamento dell'assicurazione sui depositi fino a 250.000 dollari.

Il piano potrebbe essere svelato nei dettagli nella giornata odierna. Alle 14:05 è atteso un intervento del presidente Usa, George Bush, che dovrebbe essere seguito da dichiarazioni del segretario al Tesoro, Hank Paulson, dal governatore della Federal Reserve, Ben Bernanke e dal presidente della Federal Deposit Insurance Commission, Sheila Bair.

Nella giornata di ieri le indicrezioni sulla struttura del piano hanno spinto al rialzo Wall Street che ha fatto segnare, in chiusura di seduta, rialzi superiori all'11% sui principali indici.

COMMENTA LA NOTIZIA