1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

L’attesa delle trimestrali scalda Wall Street: per gli analisti sarà boom

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La Borsa americana vuole dare i numeri. E i mercati statunitensi prendono il volo. In chiusura ieri Il Dow Jones ha guadagnato l’1,37%, attestandosi a 9.731,25 punti. Lo Standard & Poor 500 ha raggiunto quota 1.054,72 punti, mentre il Nasdaq Composite ha tagliato il traguardo in progresso dell’1,71%, a 2.103,57 punti. Un rally che è stato corale: ha coinvolto la maggior parte dei settori quotati sul listino a stelle strisce.


Come fanno notare gli addetti ai lavori ieri a Wall Street ben l’85% dei titoli ha ieri chiuso la seduta in territorio positivo. Dietro alla buona performance dei listini americani c’è stato l’ottimismo sulla ripresa economica dopo che l’Australia ha deciso a sorpresa di alzare i tassi di interesse, ma anche la sensazione, largamente diffusa tra gli operatori, che i risultati del terzo trimestre possano rivelarsi sensibilmente migliori delle aspettative.

Con una precisazione: questo non vuol dire che ci si debba attendare una crescita generalizzata dei profitti, che anzi dovrebbero diminuire, secondo un sondaggio che ha coinvolto diversi analisti interpellati dall’agenzia Bloomberg News. Tuttavia se calo sarà, la diminuzione dovrebbe essere inferiore al previsto. Mentre nel quarto trimestre dell’anno dovrebbe esserci la svolta principale: si dovrebbe tornare a vedere una crescita degli utili.


Ma in realtà c’è già chi si spinge oltre, dipingendo un quadro di moderata ripresa. Solo qualche giorno fa gli strategist globali di Nomura storcevano il naso alle attuali stime per il trimestre, sostenendo che sono eccessivamente contenute. Eppure un risvolto della medaglia a loro avviso c’è: stime più basse – spiegavano nel report – potrebbero contribuire a creare le condizioni per risultati migliori di quanto messo in conto.
 
Dunque se i numeri che verranno annunciati daranno ragione a questa tesi, il club degli ottimisti potrebbe fare proseliti. Dall’altra parte ormai all’ora della verità manca poco: oggi darà inizio al valzer di trimestrali Oltreoceano il gigante dell’alluminio Alcoa. Nelle prossime due settimane sarà la volta di altre due società benchmark come General Electric e Intel.