Atlantia arranca in coda all’S&P/Mib, Caixa pronta a cedere quota

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Primi scorci di seduta di cattivo umore per Atlantia che viaggia nelle posizioni di coda dell’S&P/Mib a quota 25,23 euro, in calo delo 0,67%. Sul titolo dell’ex Autostrade pesa la decisione di Caixa, secondo azionista di Abertis, di dare mandato a Morgan Stanley di cedere 11,5 milioni di azioni Atlantia (pari a circa il 2%) ad investitori istituzionali. “La scelta sorprende soprattutto per il timing”, commentano gli analisti di Euromobiliare. “Dopo la decisione del CIPE sulla non retroattività della nuova normativa tariffaria – sottolineano da Euromobiliare – dovrebbe aprirsi una fase di contrattazione fra governo e Atlantia per la nuova concessione unica (Abertis indica inizio 2008 la deadline per la fusione con Atlantia).Un eventuale disimpegno di Abertis ridurrebbe la visibilità sulle possibilità di releverage con investimenti internazionali”. Intanto ieri è arrivata la notizia del mandato a Mediobanca per la privatizzazione delle autostrade turche, che apre ad Atlantia una possibilità in più di investimento. Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Atlantia, ha ribadito oggi in un’intervista l’interesse del gruppo per la privatizzazione della rete turca.