Aste, Italia tornerà a superare Spagna su rendimenti

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 19/03/2013 - 12:16
L'indice Zew a marzo è salito a 48,5 punti dai 48,2 di febbraio, battendo le attese a 48,1 punti. Si tratta del quarto rialzo consecutivo. Bene anche la componente corrente salita a 13,6 punti dai 5,2 del mese precedente. In calo invece la parte prospettica relativa alla zona euro, scesa a 33,4 punti dai 42,4.

Il quadro che arriva dagli investitori tedeschi conferma la ripresa prospettica per la prima economia d'Europa che dovrebbe beneficiare a partire dall'estate del rafforzamento dell'attività economica a livello globale, in particolare Usa e China, oltre che a un timido recupero dell'area euro. La vera sfida per la Germania rimane quella di far ripartire i consumi interni, un elemento a cui lo stesso cancelliere, Angela Merkel, guardarà con attenzione in vista della tornata elettorale di fine settembre.

Il calo dell'indicatore relativo all'area euro riflette i downside risk che stanno arrivando ancora una volta dall'area periferica, in particolare da Cipro. Sebbene l'isola del mediterraneo non abbia i numeri per influenzare l'area della moneta unica, l'impasse che sta creando a livello politico-istituzionale sta mettendo pressione ai rendimenti dei titoli di Stato di Italia e Spagna, che vivono una situazione di precarietà.

Continuiamo a guardare con molta preoccupazione a questi due Paesi, che per le diverse situazioni che stanno vivendo (rischi di non governabilità per Roma e elevati livelli di deficit per Madrid) potrebbero essere le prossime vittime della crisi.

Sul fronte Cipro, questo pomeriggio è atteso il voto sulla legge per il prelievo forzoso dai conti correnti delle banche cipriote. In questo momento c'è molta confusione in merito alle soglie e alle percentuali da applicare. Non si esclude che se la legge non supererà il voto del Parlamento, Nicosia potrebbe preferire gli aiuti dalla Russia piuttosto che il salvataggio europeo.

Scarsi i movimenti sul mercato dopo il dato a sottolineare che si vive nell'attesa di sapere come si evolverà la crisi cipriota.

VINCENZO LONGO
Market Strategist IG
COMMENTA LA NOTIZIA