Asta tedesca: Cazzulani (Unicredit), scarso appeal emissione nei bassi rendimenti offerti

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Luca Cazzulani di Unicredit sostiene che la ragione dello scarso appeal dell’emissione tedesca odierna sia da ricercare nel basso livello dei rendimenti offerti. “Il contesto potrebbe essere favorevole all’asta tedesca, ma sono diversi i fattori che remano contro: i tassi sono molto bassi, l’outlook è incerto e soprattutto non c’è più quella risk avversion che solleticava gli investitori”, spiega il Senior Fixed Income Strategist di UniCredit. Che sul mercato non ci sia voglia di fare grandi acquisti lo si evince dall’esito dell’asta. Il governo tedesco ha piazzato titoli a cinque anni per 4,130 miliardi di euro a un tasso medio di 1,73%, secondo quanto comunicato dalla Bundesbank. La Germania avrebbe dovuto emettere 5 miliardi di Bobl. L’asta è andata tecnicamente scoperta. Per la seconda volta di seguito.

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