Asta: ltalia fa il bis con rendimenti in crescita. Per strategist gennaio è banco di prova -2

Inviato da Micaela Osella il Gio, 30/12/2010 - 13:54
"Le aste per tutti i Paesi periferici continueranno a pesare sul mercato: abbiamo visto spread in allargamento e questa situazione è destinata a protarsi finché non verrà prospettata una soluzione alla crisi del debito a livello europeo", osserva Luca Jellinek, alla guida del team dei tassi di interesse del Credit Agricole Cib. "Il primo trimestre di ogni anno è sempre molto importante e in presenza di nervosismo e in mancanza di fiducia psicologica del mercato l'offerta pesa. Inoltre fintanto non vedremo qualcosa di più concreto dall'Unione europea la situazione non potrà migliorare dal canto suo". "C'è una crisi che continua e anche l'Italia nel bond market soffre, ma nel ranking non è tra i paesi ritenuti più rischiosi", commenta Silvio Peruzzo di Rbs. "La situazione dell'italia è ben lungi dall'essere paragonata a una situazione di Grecia, Spagna, Irlanda e Portogallo. C'è chiaramente un incremento dei rendimenti a causa della crisi ma non si può dire che non ci siano situazioni difficili".
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