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Asta Btp: niente sorprese dall’ultima asta del trimestre, tassi a ridosso dei minimi storici

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Si conclude senza patemi l’ultima asta italiana del terzo trimestre con il costo del rifinanziamento del debito pubblico che si mantiene sui minimi storici. Sono infatti risultati sostanzialmente stabili i rendimenti di assegnazione dei Btp a 5 e 10 anni collocati oggi. 

Tasso del 2,45% per il Btp decennale
Nel dettaglio il Tesoro ha collocato titoli di Stato decennali per complessivi 3 miliardi di euro, con un rendimento medio di assegnazione medio del 2,45%, in lieve rialzo dal 2,39% dell’asta tenuta a fine agosto e che rappresenta il minimo storico dall’introduzione dell’euro. La domanda è stata pari a 1,34 volte l’offerta, in aumento dall’1,26 dell’asta di fine agosto quando fu collocato però un quantitativo maggiore (4 mld). 
Nuovo minimo storico per il 5 anni all’1,06% 
In discesa invece il rendimento del Btp a 5 anni. Sono stati assegnati Btp quinquennali per 2,5 miliardi di euro ad un rendimento medio dell’1,06% dal precedente 1,10% (bid to cover di 1,48). In questo caso si tratta del nuovo rendimento minimo storico. 
Infine allocati anche Ccteu con scadenza dicembre 2020 per 2,907 miliardi all’1,08% dall’1,16% precedente. 

A ottobre anche il nuovo BTP Italia 
Le prossime aste, le prime del quarto trimestre 2014, sono in agenda il 10 ottobre (asta Bot annuali) e il 13 ottobre (asta Btp). Ottobre vedrà anche l’appuntamento con la seconda e ultima emissione del BTP Italia, in programma dal 20 al 23 ottobre, con la novità del tetto per quanto concerne il quantitativo che verrà assegnato agli investitori istituzionali.
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