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Asta Btp da record, Piazza Affari vola ai massimi dal 2011 trainata da Intesa e Banco Popolare

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Ultimi scorci della settimana in forte ascesa per Piazza Affari che trova sostegno anche dall’ennesima asta record tenuta dal Tesoro. I Btp a 5 e 10 anni sono stati assegnati ai nuovi rendimenti minimi storici con il tasso del titolo quinquennale sceso per la prima volta sotto la soglia del 2%. Già ieri sul mercato secondario il Btp decennale si era portato sui nuovi tassi minimi storici che risalivano all’estate 2005. 
Milano all’attacco dei 21.500 punti, rally per Intesa dopo conti 2013 e nuovo piano 
Piazza Affari subito dopo l’asta ha accelerato ulteriormente portandosi ai nuovi massimi dal maggio 2011. L’indice Ftse Mib segna alle 12.00 un progresso dell’1,34% a 21.458 punti. In prima fila i testimonial del comparto bancario. In particolare Intesa Sanpaolo segna un progresso di oltre il 5% a quota 2,438 euro. Il gruppo bancario guidato da Carlo Messina ha archiviato l’esercizio fiscale 2013 con una perdita netta pari a 4,55 miliardi di euro rispetto ai profitti per 1,6 miliardi registrati nel corso del 2012. A pesare una svalutazione prudenziale per 5,8 miliardi di euro nel quarto trimestre 2013. Confermata la distribuzione di un dividendo “cash” di circa 822 milioni di euro, con 5 centesimi per azione ordinaria e di risparmio. 
Intesa Sanpaolo prevede il pagamento di dividendi per circa 10 miliardi di euro totali per il periodo dal 2014-2017 raggiungendo a fine piano un utile netto a 4,5 miliardi di euro. 
Banco Popolare, maxi-aumento al via lunedì
In volata anche Banco Popolare (+5,7%) che ieri ha ricevuto l’ok Consob al maxi-aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro che partirà lunedì per concludersi il 10 aprile. 
Rialzo del 3,1% per Pirelli & C. che ha riportato utili 2013 oltre previsioni degli analisti. Pirelli ha incassato oggi la promozione di Kepler che ha alzato il rating sul titolo a buy. 
Allocati Btp e CCTeu per 10 mld, rendimenti ai minimi storici ma cala la domanda 
Il Tesoro italiano ha collocato oggi Btp a 5 e 10 anni per complessivi 6,75 mld di euro, al top del range previsto. Nuovo calo del costo di finanziamento del debito con il Btp a 5 anni e quello a 10 anni allocati entrambi al nuovo rendimento minimo dall’introduzione dell’euro. Nel dettaglio sono stati collocati 3,75 miliardi di euro del Btp a 10 anni (scadenza settembre 2024) con un rendimento del 3,29%, in calo rispetto al 3,42% registrato nell’asta precedente tenuta a fine febbraio. Il rapporto di copertura (bid-to-cover) si è attestato a 1,25, in calo dal precedente 1,58. Collocati anche 3 miliardi di euro di Btp a 5 anni con richieste che si sono attestate a 4,21 miliardi. Il rendimento medio di assegnazione del titolo quinquennale è stato dell’1,88%, in ribasso rispetto al 2,14% dell’asta precedente. Il bid-to-cover è stato pari a 1,41 volte, in calo dal precedente 1,60.
Allocati anche CCTeu con scadenza novembre 2018 per complessivi 3,25 mld di euro al rendimento medio rispettivamente dell’1,30% dall’1,56% precedente. Il bid-to-cover è stato di 1,31.