Asta Bot senza sorprese. A Piazza Affari brilla Luxottica su possibilità maxi-cedola, giù Bpm

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 10/01/2014 - 12:20
Quotazione: SALVAT FERRAGAM
Quotazione: LUXOTTICA GR
Ultima seduta della settimana con Piazza Affari ancora intonata al rialzo e Ftse Mib vicino a massimi  toccati nel corso della seduta di ieri. In attesa dei dati sul mercato del lavoro statunitense in arrivo nel primo pomeriggio, niente sorprese dalla prima asta di titoli di Stato italiani del 2014 con l'allocazione di Bot annuali per 8,5 mld a un rendimento in lieve risalita rispetto a un mese fa. 
L'indice Ftse Mib segna un progresso dello 0,5 per cento a quota 19.600 punti, circa 100 punti sotto i massimi dal luglio 2011 toccati nel corso della giornata di ieri. Lo spread Btp/bund si mantiene in area 200 punti base con rendimento del decennale italiano al 3,9%. 

Asta Bot senza sorprese, rendimento allo 0,735%. Lunedì tocca ai Btp 
Il Tesoro italiano ha collocato oggi 8,5 miliardi di euro di Bot a 1 anno ad un rendimento di assegnazione pari allo 0,735%, in marginale aumento rispetto allo 0,707% della precedente asta di dicembre. La domanda ha superato l'offerta di 1,45 volte, in calo rispetto al bid-to-cover di 1,63 rilevato circa un mese fa quando l'ammontare collocato era stato decisamente inferiore (5,5 mld). Il 14 gennaio andranno in scadenza Bot per 9,775 miliardi. Anche questo mese, in virtù dell'assenza "di specifiche esigenze di cassa", non è stato offerto il Bot trimestrale. 
Lunedì nuovo test con l'offerta di Btp a 3, 7 e 15 anni. La seconda asta del 2014 vedrà l'offerta di Btp a tre anni per 3,5-4 miliardi, Btp a 7 anni per 2-2,5 miliardi e Btp a 15 anni per 1,25-1,75 miliardi di euro. 

Piazza Affari: brilla Luxottica su ipotesi maxi-cedola, ancora male Ferragamo  
Contrastato il settore del lusso a Piazza Affari dopo il tonfo collettivo registrato ieri. Brillante Luxottica (+3% a 38,58 euro), su cui Citigroup ha alzato il target price a 45 euro con raccomandazione buy avanzando l'ipotesi di un maxi-dividendo. Salvatore Ferragamo (-2,19%) deve fare i conti ancora una volta con una bocciatura, questa volta giunta da Mediobanca. Gli analisti hanno abbassato il giudizio sul titolo della casa di moda fiorentina a undeperform dal precedente neutral. Rimbalzo odierno per Tod's, che mostra un rialzo dell'1,38% a 109,9 euro. Male invece Brunello Cucinelli (-3%) in scia alla mossa di Societe Generale di riavviare la copertura sul titolo con giudizio sell e target price a 18 euro e di Equita a hold con prezzo obiettivo a 25 euro. 

Tra i bancari soffre Bpm, Viola resta a Siena 
In rosso Banca Popolare di Milano (Bpm) che cede oltre l'1% con l'allontanarsi dell'ipotesi di Fabrizio Viola come nuovo consigliere delegato di Piazza Meda. Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, l'attuale amministratore delegato di Mps avrebbe deciso di rimanere a Rocca Salimbeni dopo l'arrivo di uno stop "istituzionale" da parte di Banca d'Italia, favorevole a garantire la continuità a Siena. A questo punto prende quota la nomina dell'ex direttore di Intesa Sanpaolo per la Banca dei Territori, Giuseppe Castagna.

COMMENTA LA NOTIZIA