Asta Bot non delude, rendimenti si mantengono nei pressi dei minimi. Domani tocca ai Btp

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 29/05/2013 - 11:49
Si mantiene nei pressi dei minimi storici il costo di finanziamento del debito per l'Italia. L'asta di Bot odierna ha infatti visto il rendimento di assegnazione dei titoli a 6 mesi salire solo lievemente rispetto ai minimi dall'introduzione dell'euro toccati il mese scorso. Prosegue quindi in maniera convincente la tre giorni di aste che si era aperta ieri con l'assegnazione di Ctz a due anni per 2,5 mls al nuovo rendimento minimo assoluto (1,11%). Domani sarà il turno dell'ultima asta del mese con l'offerta di Btp a 5 e 10 anni per massimi 5,75 mld.
 
Bot semestrali assegnati al rendimento dello 0,538%, domanda sostenuta
Il Tesoro italiano ha collocato Buoni ordinari del Tesoro (Bot) semestrali per 8 miliardi di euro. Il rendimento medio di assegnazione è lievemente salito rispetto a un mese fa attestandosi allo 0,538% rispetto allo 0,503% dell'asta di titoli con analoga durata tenuta ad aprile e che rappresenta il rendimento di assegnazione più basso dall'introduzione dell'euro. I titoli sono stati assegnati a 99,729 e il tasso di copertura (bid to cover) è stato pari a 1,58 volte il quantitativo offerto, contro le 1,396 volte dell'asta precedente.
"Poche sorprese sui rendimenti - commenta a caldo Filippo A. Diodovich, market strategist di IG - che si sono allineati con quelli del mercato secondario. Ottimo il dato sulla domanda che conferma il forte interesse degli investitori sui titoli di stato italiani".
Moderata la reazione sui mercati con Piazza Affari che si mantiene in territorio lievemente negativo (-0,32% per il Ftse Mib), mentre sull'obbligazionario il rendimento del Btp decennale si mantiene poco sopra il 4%. 

Banche italiane aumentano ancora quota titoli di Stato in portafoglio 
In aumento anche ad aprile la quota di titoli di Stato detenuti dalle banche italiane. Dai dati diffusi oggi dalla Bce lo scorso mese l'entità dei bond governativi detenuti dalle banche italiane è cresciuta di 7,4 miliardi di euro (a marzo la crescita era stata di 10,8 mld) attestandosi a quota 396,9 mld di euro. Dai dati diffusi dall'Eurotower emerge poi che ad aprile i depositi dei privati presso le banche italiane sono scesi dell'1%.


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