Asta Bot: collocati tutti i 7 miliardi di titoli a 6 mesi, tassi in rialzo allo 0,232%

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il Tesoro ha collocato nell’asta di questa mattina tutti i 7 miliardi di Bot a 6 mesi ad un rendimento medio di assegnazione in salita allo 0,232% dallo 0,136% della precedente asta di fine agosto. La domanda ha sfiorato i 13 miliardi di euro, con un bid to cover a 1,85 dal precedente 1,63.

Ieri era stato il turno dell’asta di Ctz che ha visto l’allocazione di titoli di Stato biennali per 2,75 miliardi di euro (range previsto era tra 2 e 2,75 miliardi) al rendimento medio dello 0,385%, in rialzo rispetto allo 0,326% fatto segnare nell’asta Ctz di un mese fa e che corrispondeva con il minimo storico. Per il Ctz a due anni (scadenza aprile 2016) si è registrato un deciso aumento della domanda che è stata di 2 volte l’importo offerto contro le 1,57 volte dell’asta precedente. Sempre ieri sono stati allocati anche Btp a 10 e 30 anni indicizzati all’inflazione rispettivamente per complessivi 966 milioni e 497 milioni di euro. Il Btpei 2024 è stato assegnato al rendimento dell’1,16%, mentre quello al 2041 al 2,12%.

Scatto in avanti di Piazza Affari dopo l’asta odierna. L’indice Ftse Mib guadagna circa 1 punto percentuale sopra quota 20.600 punti. Forti gli acquisti sulle banche: Banco Popolare guadagna il 4,20% a 11,47 euro, Popolare di Milano il 2,30% a 0,652 euro, Intesa Sanpaolo l’1,70% a 2,404 euro, Ubi Banca il 2% a 6,305 euro, Unicredit l’1,40% a 6,16 euro. Stabile invece lo spread Btp-Bund che si attesta in area 139 punti base, sostanzialmente sugli stessi livelli dei primi scambi di seduta e con il rendimento del Btp decennale al 2,34%.