Assogestioni, segno meno per la raccolta di novembre

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 06/12/2006 - 12:44
Novembre tinto di rosso per il sistema fondi, nonostante i riscatti continuino a ridursi. Sono i deflussi accusati dai fondi italiani e esteri a incidere sul patrimonio, che dopo un lungo periodo di crescita torna a posizionarsi a quota 605 miliardi di euro. La raccolta è stata negativa per 2,3 miliardi di euro. A renderlo noto è stata Assogestioni. Un quadro complessivo che non sembra disturbare i fondi flessibili e gli hedge, che viaggiano in territorio positivo e rimangono tra i preferiti dei risparmiatori che questo mese vi hanno destinato oltre 1,5 miliardi di euro. Novembre positivo, dunque per gli hedge che hanno messo a segno flussi di raccolta che sfiorano 1,2 miliardi di euro con un patrimonio che cresce fino a 27,9 miliardi di euro contro 19,4 miliardi un anno fa era di. È invece di 377,3 milioni di euro l'afflusso di denaro nelle casse dei fondi flessibili. Il patrimonio, che nello stesso periodo dell'anno scorso era pari a 20,2 miliardi e al momento supera i 50,5 miliardi. Tendenza negativa per i deflussi della categoria dei bilanciati, che questo mese perdono 256 milioni di euro. I prodotti azionari accusano disinvestimenti in netta crescita e vicini a 1,8 miliardi di euro. L'andamento negativo della raccolta si riflette sul patrimonio che perde 1,9 miliardi rispetto a ottobre e si piazza a 154 miliardi di euro. Battuta d'arresto per i fondi liquidità e obbligazionari: le due categorie sono in calo rispettivamente 504 milioni di euro e 1,3 miliardi di euro. Anche qui i deflussi si fanno sentire e i relativi patrimoni diminuiscono fermandosi a 83 miliardi di euro per i fondi di liquidità e circa 248 per gli obbligazionari. Per quanto riguarda, i fondi roundtrip hanno registrato flussi pari a 1,4 miliardi di euro. Migliora la situazione per i fondi italiani e i esteri che però restano negativi per 3,7 miliardi e 6,6 milioni.
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