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Assogestioni: maggio da dimenticare, si salvano solo le gestioni previdenziali

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Maggio in calo per il risparmio gestito. Secondo il comunicato stampa diffuso da Assogestioni, i flussi lordi complessivi sono risultati negativi per 8,6 miliardi di euro ed il patrimonio gestito lordo è dunque sceso a 1086 miliardi dai 1110 miliardi di euro di aprile. Forti cali per i prodotti obbligazionari (-9 miliardi di euro) e per gli azionari (-2,5 miliardi) mentre tornano in positivo i monetari (1 miliardo circa) e si mantengono fortemente positivi i flessibili (+3 miliardi). Il patrimonio più consistente, che pesa più del 50% dell’intero sistema, rimane quello degli fondi aperti. Questa è anche la categoria che, dal punto di vista dei flussi, ha sofferto di più: si sono registrate infatti uscite per oltre 5,6 miliardi di euro. Continua dunque il trend negativo iniziato il mese precedente, in cui i flussi dei fondi aperti erano stati negativi per 1739 milioni di euro. In calo sono anche le gestioni di prodotti assicurativi, che hanno segnato flussi negativi per 344 milioni di euro, le gestioni patrimoniali mobiliari (Gpm) retail, che hanno registrato deflussi per 730 milioni di euro, e tutte le altre forme di risparmio gestito. Le uniche performance positive sono quelle delle gestioni previdenziali, che sembrano essersi riprese dal calo di aprile: il patrimonio sale fino a 16,6 miliardi di euro, l’1,5% del totale. Per quanto riguarda i gestori, a maggio il 71,7% del patrimonio dell’industria è stato affidato alle Sgr italiane, il 21,4% a gestori esteri, il 4,2% alle banche, il 2,4% a Sicav/Sicaf e il restante 0,6% alle Sim.