Assicurazioni in perdita nel 2010, premi Rc auto più salati del 4,5%

Inviato da Redazione il Ven, 08/07/2011 - 18:04
Nel 2010 la raccolta dei premi delle imprese di assicurazioni italiane è rallentata, e il settore ha chiuso in perdita di 726 milioni. Lo ha annunciato l'Ania presentando l'ultimo rapporto annuale sui risultati economici delle compagnie assicurative italiane.
Per quanto riguarda l'Rc auto, dopo tre anni consecutivi di calo in valore assoluto nel volume dei premi, nel 2010 l'ammontare complessivo è aumentato del 4,5% rispetto all'anno precedente, a 17 miliardi, a causa dell'innalzamento del massimale minimo obbligatorio e della revisione delle tariffe da parte delle compagnie. Il numero dei veicoli assicurati è rimasto sostanzialmente stabile rispetto al 2009, quindi il prezzo medio unitario è aumentato del 4,8%.
Cadono quindi a proposito i suggerimenti proposti a fine giugno dal forum Ania - Consumatori per evitare ulteriori aumenti nei premi assicurativi automobilistici, come spunto per un confronto con le istituzioni, in primo luogo ISVAP e Ministero dello Sviluppo Economico, e con le Commissioni Parlamentari competenti.
Ecco le sette proposte:
1. Intervenire sul disegno di legge che prevede la costituzione di un sistema antifrode per rafforzare l'operatività della struttura delineata.
2. Rendere più efficace la battaglia contro le truffe assicurative, modificando le procedure di offerta previste dalla legge per la liquidazione dei sinistri rc auto.
3. Vietare il "mercato dei sinistri", intervenendo con strumenti legislativi per vietare la cessione del credito al risarcimento del danno rc auto.
4. Completare la disciplina sul risarcimento dei danni alla persona.
5. Intervenire sulla tabella delle lesioni micropermanenti, prevedendo criteri di valutazione obiettivi.
6. Rilanciare la procedura di conciliazione paritetica per le controversie derivanti da sinistri rc auto, favorendo accordi tra le imprese assicuratrici e le associazioni dei consumatori finalizzati a renderne conveniente l'utilizzo. Eliminare l'obbligatorietà della mediazione.
7. Favorire l'uso della tecnologia nella liquidazione dei sinistri (es. "scatole nere" da installare sui veicoli), senza gravare sul costo della polizza per gli utenti.
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