Assicurazioni Generali: Standard & Poors la mette in Credit watch con implicazioni negative, Mario Greco non ci sta

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 26/11/2013 - 21:50
Brutte notizie per Assicurazioni Generali. Lagenzia di rating Standard & Poors ha comunicato di aver posto la compagnia assicurativa di Trieste in Credit watch con implicazioni negative. Alla base della decisione presa dagli analisti della societ di rating Usa ladozione di una nuova metodologia incentrata sul rapporto tra il rating delle societ e quello del Paese in cui sono basate prevalentemente.

Rassegnazione da un lato ma anche unamara presa di distanza da parte del Ceo di Assicurazioni Generali, Mario Greco. Non possiamo che prendere atto dei nuovi criteri di Standard & Poors che valutano il rischio di fallimento del Paese prevalente, ha celato il proprio disappunto il manager.

Disappunto che tuttavia si palesato nellaffondo successivo del manager. Siamo molto sorpresi della decisione di porre la nostra societ in credit wacht negativo oggi, a novembre 2013, quando leconomia italiana sta mostrando i primi segnali di ripresa, il deficit di bilancio sotto il 3% e lo spread ai minimi, ha ricordato con pi di una ragione il numero uno del Leone di Trieste.

Per quanto riguarda Assicurazioni Generali la nostra situazione attuale fortemente migliorata rispetto al recente passato con, ai nove mesi, gli utili pi alti negli ultimi 5 anni, un Solvency ratio I al 152% a fine ottobre e 2,4 miliardi di euro dismissioni gi realizzate nellanno, ha concluso il suo intervento con tanto di numeri alla mano Mario Greco.

Dal giorno del suo insediamento al vertice di Assicurazioni Generali proprio Greco stato protagonista di un netto cambio di passo da parte della compagnia triestina, con il gruppo che da allora si focalizzato sulle attivit core, sul recupero della redditivit e sulla cessione delle partecipazioni ritenute non pi strategiche.

Dei 4 miliardi di euro di incassi dalle vendite di queste partecipazioni non pi rilevanti previste entro il 2015, il management ha gi raggiunto il 40% del target.
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