Assicurativi sotto la lente di Ubs, c'e' chi scende e c'e' chi sale

Inviato da Redazione il Mer, 13/10/2004 - 13:19
Sono rimasti fermi per troppi mesi i titoli assicurativi. E ora è tempo di gustarsi una bella rivincita. Parola di Ubs. "Nonostante la crescita nel primo semestre 2004 nel mercato italiano vita sia stata di appena il 2%, il canale agenzia che vende i prodotti a capitale garantito è cresciuto di ben il 26%", spiega oggi Rufina Emo Capodilista, analista della merchant bank. Dunque: "siamo dell'idea che questo trend sia stato trainato dai clienti alla ricerca di certezza e meno rischio. Tutto questo potrebbe continuare fino a quando i mercati azionari non avranno recuperato", aggiunge l'esperta. I motivi per fare bene d'altra parte ci sono tutti a cominciare dalla riforma delle pensioni. "Pensiamo che i cambiamenti legislativi così come la ristrutturazione di molti players potrebbe garantire la profittabilità del settore non vita italiano più a lungo di quanto visto nel resto d'Europa", sostiene Rufina Emo Capodilista. E nella giostra dei promossi e bocciati sale Generali. "Il titolo della compagnia triestina è passato da un giudizio neutral a buy e contemporaneamente anche il target price è stato rivisto da 24 a 27,6 euro. Questo riflette le migliorate prospettive del ramo vita durante il 2004. I cambiamenti recenti del management suggeriscono che i numeri uno di Generali abbiano bene in pugno le redini della compagnia", è l'analisi dell'analista Ubs. Dall'altro lato scende invece Alleanza. Il broker ha abbassato il giudizio sulla compagnia guidata da Sandro Salvati e Ugo Ruffolo da buy(titolo da acquistare) a neutral e anche tagliato il prezzo obiettivo dell'azione da 11,5 euro a 10,1 euro. Il motivo? "Le preoccupazioni che Alleanza non riesca a centrare il target indicato per i new business attraverso la vendita di prodotti a margini bassi. Così rivedendo i margini sui new business al 23% dal 27%, si riduce il valore dei new business del 10%", conclude Rufina Emo Capodilista.
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