Aspettando la sfida Juventus-As Roma, è corsa a due per il club giallo rosso. Lunedì le offerte

Inviato da Micaela Osella il Gio, 27/01/2011 - 16:43
Nel giorno in cui si accende il tifo da stadio per la sfida Juventus-Roma, valida per i quarti di finale della Coppa Italia, è sempre più vicina la cessione del club giallo rosso. In corsa per rilevare la squadra capitolina secondo quanto appreso da Finanza.com da fonti qualificate sono rimasti in due: il gruppo Angelucci e la cordata di investitori americani. Che ormai si sia arrivati quasi al novantesimo minuto della partita che aprirà un nuovo corso a Trigoria lo provano le trattative no stop Oltreoceano di questi giorni tra i vertici Unicredit e la cordata statunitense capitanata dal patron dei Boston Red Sox, Thomas R. DiBenedetto, interessata ad acquistare il club giallo rosso. Al fianco del patron del Boston Red Sox ci sono altri quattro investitori: Julian Movsesian, Michael A. Ruane, Arthur J. Falcone e William C. Powers.
 
La delegazione di UniCredit, composta da Paolo Fiorentino e Piergiorgio Peluso, sarebbe dovuta rientrare ieri, ma ha deciso di restare nella Grande Mela e andare avanti con le riunioni tecniche necessarie a mettere a punto una rete di garanzie necessarie per la stesura dell'offerta vincolante. Sul tavolo degli advisor della Rothschild le offerte arriveranno lunedì. La decisione sul futuro compratore dell'As Roma spetterà poi alla Newco Roma, la società che custodisce il 67% del capitale del club giallo rosso e che è espressione di UniCredit e della famiglia Sensi ed è presieduta dal professore Attilio Zimatore, scelto la scorsa estate come figura super partes. Lo riferiscono all'agenzia Ansa fonti accreditate, per sgombrare il campo dalle indiscrezioni emerse in questi giorni. In particolare, spiegano le stesse fonti, una decisione potrà essere assunta soltanto dopo il 31 gennaio, giorno ultimo per ricevere le offerte vincolanti.
 
Subito dopo la presentazione delle offerte vincolanti, Newco Roma individuerà quella più vantaggiosa e concederà una trattativa in esclusiva. Si presume che questo possa avvenire a stretto giro in modo da presentare il filing entro fine febbraio. E nell'attesa il clima si surriscalda nella Capitale. "L'As Roma non è l'Atac o l'Ama. Qui si sta parlando della squadra della Capitale e non di una municipalizzata. Per questo Alemanno eviti di intromettersi ogni giorno con dichiarazioni e annunci che hanno come unico scopo quello di tirare la volata alla cordata Angelucci. Il fatto che Antonio Angelucci sia senatore della Pdl non deve smaccatamente condizionare in questo modo il sindaco", ha dichiarato il segretario del Pd Roma, Marco Miccoli. "Fra l'altro, ogni volta che il sindaco si esprime e parla della squadra di Roma, va a finire sempre male. Per questo speriamo che Alemanno non si occupi più dell'As Roma".
 
"Io non tifo per nessuno", ha risposto a stretto giro Alemanno, dai microfoni di Rete Sport, un'emittente radiofonica di area romanista, in merito alle dichiarazioni rilasciate ieri sulla vicenda dell'acquisto dell'As Roma. "Per me, che l'acquirente sia nazionale o internazionale è assolutamente identico, io non tifo per Tizio o per Caio, sono assolutamente indifferente. E in ogni caso, "è dovere di un sindaco fare attenzione a che fine fanno le squadre della città per evitare che non ci siano meccanismi speculativi che possano mettere a disagio i tifosi".
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