Aspettando la Fed: tapering più vicino di quando ci si aspetti (analisti)

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 18/12/2013 - 13:57
Occhi e orecchie dei mercati sintonizzati sulla Federal Reserve (Fed) che questa sera comunicherà la sua decisione in materia di politica monetaria a cui seguirà l'ultima conferenza stampa del presidente Ben Bernanke. Forte incertezza sull'avvio o meno del tapering. Dall'ultima indagine Bloomberg emerge una probabilità del 34% che l'avvio del tapering si materializzi già oggi.
"A settembre il FOMC ha stupito tutti, mercati ed economisti, con l'annuncio da parte dei membri della Commissione di frenare sul tapering, proseguendo con il programma di acquisti per 85 miliardi di dollari al mese - commenta Anthony Doyle, team fixed income M&G - Oggi sono passati tre mesi e l'opinione generale è che la Fed non rallenterà il passo degli acquisti di Treasuries e di crediti ipotecari. Tuttavia, l'opinione generale in passato si è sbagliata, è possibile che lo sia anche oggi? Noi crediamo che il tapering sia più vicino di quanto molti non si aspettano". "La Fed ha svariate buone ragioni per fare un tapering graduale - prosegue Doyle - in primo luogo l'inflazione non è un problema, è al di sotto del target e vicina ai minimi storici. Secondo, il tasso di interesse sui mutui a trent'anni è aumentato dal 3,5% di maggio a circa il 4,5% di oggi, con un impatto sulla capacità di acquisto degli immobili. Terzo, c'è una continua preoccupazione che il 2014 possa portare un ritorno della politica del rischio calcolato che ha caratterizzato gli ultimi giorni di settembre, con i Treasury USA a segnalare che il tetto del debito sarebbe stato alzato a febbraio o marzo per evitare il default. Infine, la Fed non è assolutamente vicina ad alzare i tassi".
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