Argento, le vendite potrebbero non arrestarsi nel breve termine

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 06/03/2012 - 14:18
Quotazione: ARGENTO
Terza giornata consecutiva caratterizzata dalle vendite per l'argento. Con il nuovo mese, le quotazioni hanno fornito segnali non positivi da un punto di vista tecnico che fanno ora propendere per una visione ribassista sul metallo prezioso. Nella fattispecie, il 29 febbraio i prezzi sono stati respinti dalle resistenze dinamiche di area 37,20 dollari individuabili tracciando la trendline discendente che unisce i massimi del 28 aprile e del 23 agosto scorso. La mancata violazione al rialzo dell'area sopracitata si inserisce in un contesto che ha visto il metallo prezioso apprezzarsi notevolmente da inizio anno ad oggi, con una performance positiva superiore al 20%. Il movimento correttivo in atto, iniziato con un pattern ribassista denominato bearish engulfing completato in occasione della seduta del 29 febbraio, ha tuttavia compromesso il quadro tecnico a causa del cedimento dei supporti dinamici offerti dalla trendline che unisce i minimi del 29 dicembre con quelli del 16 febbraio. Ulteriori indicazioni negative provengono ieri dall'incrocio dei prezzi dall'alto verso il basso con la media mobile a 14 periodi che fungeva da supporto dinamico alle quotazioni da inizio anno. Considerato che i prezzi hanno trovato oggi un minimo a 33,10 euro, in corrispondenza sia di un'area di supporto statico di breve, sia del transito delle medie mobili di medio/lungo periodo, un eventuale recupero di quota 34,5 dollari l'oncia può essere sfruttato per l'eventuale implementazione di una strategia short. Con stop che scatterebbe sopra i 35,8 euro i target sono individuabili in area 32,70 prima e 31,00 dollari successivamente.
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