Apple e mercati emergenti sostengono la stagione delle trimestrali Usa

Inviato da Massimiliano Volpe il Mer, 30/05/2012 - 15:35
A Wall Street sta per concludersi l'ondata di annunci societari relativa all'andamento dei primi tre mesi del 2012 e gli esperti di Factset non si sono lasciati perdere l'occasione per fare le pulci ai conti appena comunicati. Dall'analisi emerge che il 72% delle 492 società comprese nell'indice S&P 500, che hanno diffuso (al 25 maggio) i conti trimestrali, evidenziano utili al di sopra delle attese. La percentuale è in linea con la media registrata dallo stesso paniere negli ultimi quattro trimestri (72%). Nel trimestre la crescita media degli utili aziendali è stata del 6,1%. Il maggiore contributo all'incremento della redditività è arrivato da Apple visto che, se si esclude l'apporto della società californiana, la crescita degli utili per l'intero indice si sarebbe arrestata al 3,7 per cento.

A detta di Factset i settori che hanno registrato i maggiori progressi sono stati quello dei titoli finanziari (19,7%) seguito dagli industriali (14,4%) e dall'information tecnology (11,7%). Solo il comparto delle utility ha registrato un calo della redditività. I comparti che hanno presentato le maggiori sorprese sono quelli dei beni di consumo (85%) e dei beni discrezionali (85%) mentre le utility (50%), le telecom (50%) e gli energetici (51%) hanno riportato la più bassa percentuale di sorprese.

Gli analisti di Factset non si sono limitati ad analizzare la redditività ma hanno preso in considerazione anche i ricavi. La prima cosa che emerge è che il trimestre appena concluso è stato il decimo consecutivo in cui le aziende Usa hanno evidenziato un incremento del giro d'affari. Il 65% delle società ha ottenuto ricavi superiori alle attese, un valore maggiore rispetto alla media evidenziata nelle ultime quattro stagioni di annunci. I settori che hanno registrato i maggiori progressi sono stati quello informatico (8,7%) e le telecom (7,9%). Anche in questo caso l'unico comparto che ha accusato un calo delle vendite è stato quello delle utility (-4%). La crescita dei ricavi è stata maggiore per quelle società che operano nei Paesi emergenti.

Gli analisti di Factset hanno comparato i livello degli utili registrati con i prezzi dell'indice ed emerge che il rapporto p/e dell'indice S&P 500 è ora pari a 12, un valore inferiore alla media degli ultimi 10 anni pari a 14,5 volte gli utili.

Tempi di vacche magre nei prossimi trimestri. Secondo quanto rilevato da Factset, le stime degli analisti indicato per il secondo trimestre 2012 una crescita media degli utili del 4,73% e del 2,8% per il terzo trimestre. La redditività è attesa in ripresa solo a partire dagli ultimi tre mesi del 2012 visto che per quella frazione dell'anno gli analisti rilevati da Factset si attendono un progresso medio degli utili nell'ordine del 14,9 per cento.

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