Apple apre la porta ai Bitcoin, da oggi possibile sviluppare Apps con valute virtuali

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 03/06/2014 - 09:28
Apple permetterà agli sviluppatori di software di includere le transazioni in valuta virtuale nelle loro applicazioni. E' la mossa a sorpresa del colosso tecnologico di Cupertino che apre virtualmente la strada all'utilizzo di nuove forme di denaro su iPhone e iPad. 

Anche se Apple non menziona il Bitcoin, la valuta virtuale più popolare, l'aggiornamento delle linee guida relative all'App Store permette ora agli sviluppatori di software di includere transazioni in "alcune monete virtuali approvate" a condizione che le applicazioni che utilizzano il denaro digitale lo facciano "nel rispetto di tutte statali e leggi federali per i territori in cui funzionano". 

Un chiaro segnale di cambiamento da parte di Apple in merito all'utilizzo delle monete virtuali dopo aver precedentemente bloccato programmi come Blockchain.info dal suo App Store. Dopo la rimozione di Blockchain diversi clienti Apple hanno inviato dei video in cui distruggevano i loro iPhone.

Nell'ultimo anno i governi si sono mossi per stabilire come regolare l'utilizzo del Bitcoin. In particolare negli Stati Uniti diversi stati stanno cercando di inasprire le norme sull'uso delle monete virtuali e in generale le principali banche centrali hanno ha avvertito gli investitori a considerare i rischi associati alle valute virtuali. 

Settimana scorsa la TV satellitare Dish Network ha formalmente aperto all'utilizzo del Bitcoin per i pagamenti da parte dei clienti a partire dal terzo trimestre. Moneta virtuale già accettata anche da Overstock.com e Zynga


Dopo aver superato lo scorso anno i 1.000 dollari, il prezzo del Bitcoin è crollato fino a un minimo a 360,84 dollari lo scorso aprile e in seguito risalire fino all'area  665 a cui viaggiava ieri. 



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