Antitrust: sanzionate due imprese del recupero crediti

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 27/12/2012 - 15:26
Consumatori bersagliati da atti di citazione per crediti presumibilmente prescritti o invogliati a risolvere le loro difficoltà finanziarie con una ipotetica ristrutturazione del debito, a fronte del pagamento di 390 euro che risultava in realtà solo un primo esborso per l'invio di moduli da riempire. Sono i fenomeni sui quali è intervenuto l'Antitrust sanzionando delle società per pratiche commerciali scorrette, con multe per complessivi 350mila euro. L'Autorità, si legge in una nota, ha chiuso due istruttorie nei confronti di altrettante società, EUROREC (Agenzia Nazionale Cartolarizzazioni e Recupero Crediti) e l'impresa individuale EUROCREDIT, sanzionandole con 100mila euro di multa ciascuna.

Secondo quanto ricostruito dall'Antitrust, alla luce di diverse segnalazioni inviate da alcune associazioni di consumatori, le due imprese inoltravano a diversi consumatori, per il tramite di studi legali, atti di citazione presso sedi di Giudici di Pace territorialmente incompetenti, al solo fine di intimorirli e spingerli al pagamento di crediti, presumibilmente prescritti o di dubbia esigibilità, acquisiti da una compagnia telefonica fallita. Dalle segnalazioni ricevute risulta, infatti, che le due società tentavano di recuperare crediti relativi a fatture già pagate o a fatture non pagate per la mancata attivazione dei servizi telefonici oppure relativi a consumatori che hanno dichiarato di non essere mai stati clienti della società telefonica. Si trattava, inoltre, di crediti presumibilmente prescritti e agli atti di citazione inviati ai consumatori, tra l'altro, non seguiva alcuna iscrizione della causa a ruolo.

Le condotte delle due aziende sono state ritenute pratiche commerciali aggressive, in quanto in grado di condizionare indebitamente i consumatori: attraverso la loro attività le imprese hanno ingenerato nei destinatari degli atti di citazione il convincimento che, a prescindere dalla fondatezza della richiesta, fosse preferibile provvedere rapidamente al pagamento dell'importo contestato piuttosto che esporsi ad un contenzioso giudiziario in realtà inesistente.
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