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Ansaldo: +3,6% per l’utile 2012, dividendo sale a 0,18 euro

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Ansaldo Sts ha annunciato di aver chiuso l’esercizio 2012 con ricavi per 1.247,8 milioni, in aumento del 3% rispetto al precedente esercizio (pari a 1.211,9 milioni), e un utile netto consolidato di 75,7 milioni, dai 73,1 milioni consuntivati nel 2011. Segno più anche per il risultato operativo, salito da 116,1 a 117,1 milioni.

Nel 2012 gli ordini acquisiti sono stati pari a 1.492,3 milioni, il 31% in meno rispetto all’anno precedente (2.163,7 milioni), “caratterizzato -si legge nella nota diffusa dalla società- dall’eccezionale ordine relativo  alla metropolitana di Honolulu, acquisito alla fine del 2011”. A fine 2011 il portafoglio ordini ammonta a 5.683,3 milioni, contro i 5.452,8 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente.

“Nel più ampio contesto di crisi internazionale, e di un mercato ancora caratterizzato dalla riduzione degli investimenti, particolarmente evidente in alcune aree geografiche, e dalla conseguente crescita della competizione e tensione sui prezzi, l’esercizio appena chiuso è da considerarsi chiaramente positivo ed in linea con le attese”, ha dichiarato Sergio De Luca, Amministratore Delegato della società.

Il Cda ha deciso di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,18 euro per azione (da 0,175 euro, stacco e pagamento il 20 e 23 maggio).

Prospettive
Per quanto riguarda i prossimi mesi, “la presenza consolidata nei paesi con indici attesi di crescita superiori alla media (Asia, Medio Oriente, Nord America e  Australia) e la consolidata leadership tecnologica, sono gli elementi a sostegno delle buone aspettative per il futuro”.

Nel 2013 gli ordini acquisiti sono attesi nella forbice 1,5-1,7 miliardi, il portafoglio ordini è stimato a 5,8-6,1 miliardi e i ricavi a 1,25-1,35 miliardi.

Dimissioni di Pansa
Nel corso del Cda, Alessandro Pansa ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Presidente e membro del Consiglio “in ragione della nuova carica di Amministratore Delegato di Finmeccanica […] che si è aggiunta alla carica di Direttore  Generale dallo stesso ricoperta all’interno della capogruppo e del conseguente maggior impegno richiesto”.