ANIMA Holding: presentata domanda di ammissione alla quotazione in Borsa Italiana

Inviato da Riccardo Designori il Ven, 07/02/2014 - 18:06

ANIMA Holding Spa., società di partecipazioni che controlla ANIMA Sgr, il primo operatore indipendente nel settore del risparmio gestito in Italia, ha presentato a Borsa Italiana la domanda di ammissione a quotazione delle proprie azioni ordinarie sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e richiesta a CONSOB di approvazione del prospetto relativo all'Offerta Pubblica di Vendita e quotazione delle azioni.




 «Siamo orgogliosi di portare a compimento attraverso la quotazione un percorso di crescita iniziato quasi cinque anni fa. Il gruppo ANIMA ha dimostrato di avere un modello di business solido; lo dimostrano i ricavi, che nel 2013 sono stati circa 220 milioni di Euro, in crescita di oltre il 30% rispetto al 2012» ha commentato Marco Carreri, amministratore delegato di ANIMA Holding e di ANIMA Sgr.




ANIMA Holding è la nuova denominazione di Asset Management Holding, deliberata dall'assemblea degli azionisti in data 5 febbraio 2014, per associare al progetto di quotazione il brand della Sgr.




I soci venditori sono Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Milano, Lauro Quarantadue (interamente controllata da Clessidra SGR per conto del fondo Clessidra Capital Partners II) e Prima Holding 2 (partecipata da Lauro 42, MPS e alcuni manager del gruppo ANIMA). Banca Monte dei Paschi di Siena e Banca Popolare di Milano, partner strategici del gruppo Anima, resteranno gli azionisti di riferimento della società anche dopo la conclusione del processo di quotazione.




I coordinatori dell'offerta globale sono Goldman Sachs International, Banca IMI e UniCredit Corporate & Investment Banking che, insieme a UBS Investment Bank, agiranno anche in qualità di Joint Bookrunner. Banca IMI sarà inoltre responsabile del collocamento per l'Offerta Pubblica. UniCredit Corporate & Investment Banking agirà anche come Sponsor. Gli advisor legali incaricati dall'emittente sono Chiomenti Studio Legale e Shearman & Sterling mentre la società di revisione è Ernst & Young.
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