Ancora vendite a Piazza Affari, il Ftse Mib chiude con un ribasso del 2,5% -1-

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 19/08/2011 - 17:45
La Borsa di Milano ha chiuso ancora in ribasso dopo il tracollo di ieri. L'incubo che tormenta le Borse si chiama recessione. Oggi è stata JP Morgan ad annunciarlo senza troppi giri di parole: il rischio di recessione è "chiaramente elevato". Gli analisti della banca d'affari Usa hanno tagliato le stime di crescita degli Stati Uniti: per il quarto trimestre 2011 gli esperti prevedono un Pil in rialzo dell'1% dal +2,5% stimato in precedenza, mentre per il primo trimestre del prossimo anno il Pil dovrebbe crescere dello 0,5% da +1,5%. Sforbiciata alle stime di crescita degli States anche da parte di Citigroup. Sul fronte europeo Olli Rehn, commissario Ue agli Affari economici, ha aperto uno spiraglio per gli eurobond, che avevano trovato un secco "no" al vertice franco-tedesco di inizio settimana. Gli investitori si tuffano quindi nei cosiddetti "beni rifugio" e l'oro ha così toccato un nuovo record storico a 1.881 dollari l'oncia. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto il 2,46% a 14.602 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato del 2,12% a quota 15.414.
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