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E’ ancora sell-off su compagnie aeree, Ryanair conferma rischio calo tariffe

Continua il sell-off sui testimonial europei del settore aereo con l’acuirsi dei timori di cali delle tariffe nei prossimi trimestri, dettati dall’aumento dei posti disponibili in scia agli investimenti di …

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I forti numeri diffusi da Ryanair non cambiano l’umore del settore aereo europeo, protagonista di un vistoso sell-off la scorsa settimana sui timori legati al calo prezzi dettato dal rischio di una sovraccapacità di posti disponibili. Ryanair, tra le pretendenti in corsa per rilevare Alitalia, ha confermato di attendersi una discesa decisa delle tariffe già a partire dal trimestre in corso. La reazione del mercato è stata negativa con un calo del 3% del titolo a Londra nonostante i profitti ben oltre le attese. In calo di quasi il 3% anche easyJet.

Anche easyJet, protagonista di un calo di quasi il 6% giovedì scorso, ha avvertito che le tariffe sono destinate a scendere il prossimo anno nonostante la forte estate darà sostegno agli utili. Anche Wizz Air condivide le previsioni dei due maggiori vettori low cost a causa di un continuo aumento dei posti disponibili in scia agli ordini per nuovi aerei Boeing e Airbus. Ryanair all’Air Show di Parigi ha ordinato altri 10 aerei con consegna tra 2019 e 2020, alzando il portafoglio ordini a 110.

Le preoccupazioni sull’eccesso di capacità hanno spinto al ribasso anche Lufthansa e Air-France Klm, scesi del 10% circa la scorsa settimana.

Profitti +55% per Ryanair, ma c’è l’effetto Pasqua

Balzo del 55% degli utili di Ryanair nel primo trimestre dell’esercizio fiscale in scia alle forti prenotazioni estive e l’effetto della Pasqua caduta quest’anno ad aprile. L’utile netto della maggiore compagnia aerea europea per passeggeri è balzato a 397 milioni di euro a 397 milioni di euro nel trimestre chiuso al 30 giugno. Battute le attese che erano ferme a 342 mln. Il traffico passeggeri è salito del 12% a 35 milioni di passeggeri con load factor record del 96%. I ricavi sono aumentati del 13% a 1,91 miliardi.

“Il risultato è distorto dalla mancanza di Pasqua nel 1° trimestre precedente – rimarca il ceo di Ryanair, Michael O’Leary – mentre le tariffe sono aumentate dell’1% a poco più di 40 euro”. Confermata la previsione di prezzi in calo del 5% nel primo semestre e dell’8% nel secondo. la guidance per l’intero esercizio fiscale è di un utile tra 1,4 e 1,45 miliardi di euro, in rialzo dagli 1,32 miliardi di euro dell’anno precedente. Rivista leggermente la previsione sui passeggeri trasportati nell’intero esercizio fiscale, passata 130 a 131 milioni.