Ancora segni meno per gli indici di Wall Street

Inviato da Marco Berton il Lun, 17/05/2010 - 07:30
Wall Street ha terminato la passata settimana in territorio negativo in scia delle tensioni che stanno penalizzando i mercati europei ed il comparto finanziario a Wall Street, dopo che il New York Times ha riportato la notizia secondo cui la Procura di New York avrebbe aperto un'indagine su big del calibro di Citigroup (-2,57%), Goldman Sachs (-0,87%), Merrill Lynch (-6,22%) e Morgan Stanley (-1,99%). Venduto anche il comparto delle carte di credito, con il Senato che ha votato per mettere un tetto alle commissioni sulle transazioni senza utilizzo del contante (-5,07% per American Express e -9,88% per Visa). Dal fronte macro, migliore del previsto il +0,4% delle vendite al dettaglio ed il +0,8% della produzione industriale, in linea con le attese il +0,4% delle scorte delle imprese e di poco sotto il consenso i 73,3 punti della fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan (preliminare). Il Dow Jones ha terminato in calo dell'1,51% a 10.620,16 punti, -1,88% dello S&P a 1.135,68 e -1,98% del Nasdaq a 2.346,85. Tra gli altri titoli, -11,54% per Nvidia, che a margine della presentazione dei conti (eps a 23c da -37c e ricavi balzati da 664 mln a 1 mld) ha annunciato un calo delle vendite compreso tra il 3 ed il 5 per cento nel trimestre in corso.
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