Ancora fuochi di artificio su Marzotto

Inviato da Redazione il Mer, 20/07/2005 - 08:50
Quotazione: MARZOTTO
"Non so cosa stia accadendo. Non mi è stato comunicato nulla". Il presidente di Marzotto, Antonio Favrin, dice chiaramente di non poter fornire alcuna spiegazione su quanto sta accadendo in Borsa. Stessa linea del primo azionista, la Finanziaria Canova: "Non abbiamo comprato nè venduto una sola azione Marzotto". Eppure, che qualcuno stia comprando, e a piene mani è innegabile. Dopo la pausa di martedì, ieri il titolo si è nuovamente impennato, guadagnando oltre il 10% tra scambi vorticosi che hanno coinvolto 6 milioni di azioni, il 9% del capitale ordinario. A partire dal 12 luglio, quando gli scambi sono raddoppiati rispetto alla media precedente, in Borsa è transitato ben il 36% e l'unico pacchetto noto è quello di Umberto Marzotto, compratore però di appena lo 0,4 per cento. Nelle sale operative si guarda con una certa diffidenza al titolo, molti analisti rifiutano di parlarne perché ormai - dicono - le valutazioni espresse dal mercato sono ben oltre i fondamentali e questi prezzi appaiono fuori da ogni logica. L'unica spiegazione plausibile è quella della scalata e gli indiziati principali da giorni sono le due cordate contrapposte di esponenti delle famiglie di controllo: i Marzotto e i Donà Dalle Rose con la partecipazione diretta del presidente, Antonio Favrin.
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