Ancora crepe nel settore bancario: almeno 100 istituti negli Usa mostrano segnali di fallimento -2

Inviato da Micaela Osella il Mar, 28/12/2010 - 09:05
"Le banche più piccole che hanno ricevuto aiuti dal Tarp sono in difficoltà rispetto alle banche più grandi perché non hanno potuto accedere ad altro genere di aiuti rispetto agli istituti più grandi", osserva anche il Wall Street Journal. Bank of America e Citigroup, ad esempio, hanno attinto fondi dai vari programmi della Fed durante la crisi. Che la situazione nel settore del credito resti tutt'ora critica lo testimonia anche il forte utilizzo della Term Auction Facility, uno dei programmi avviato dalla Fed per aumentare la liquidità sui mercati. Il Taf è stato utilizzato anche da alcune delle banche più in salute al mondo: oltre la metà dei soldi stanziati sono andati a banche straniere, non americane, secondo quanto segnalato dal Financial Times. Come segnalato dall'amministratore delegato di TD Bank, Ed Clark, il ricorso al Taf era logico, anche se la banca non aveva mai sofferto di problemi di liquidità in quanto le autorità incoraggiavano anche gli istituti in salute ad accedere al Taf così da non stigmatizzare le controparti più deboli.
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