Ancora crepe nel settore bancario: almeno 100 istituti negli Usa mostrano segnali di fallimento -1

Inviato da Micaela Osella il Mar, 28/12/2010 - 09:04
Resta accesa la spia rossa sul settore bancario. Gli aiuti ricevuti dal governo americano non sono stati sufficienti per uscire dal pantano. Sono circa 100 gli istituti negli Stati Uniti fra quelle salvati che mostrano segnali di un possibile fallimento in vista. E' questo il quadro tracciato dal Wall Street Journal. Secondo quanto ricostruito dal quotidiano americano il numero delle banche in difficoltà è aumentato rispetto al secondo trimestre, quando solo 86 mostravano indicazioni in tale senso. Una crescita imputabile alla crescente erosione dei livelli di capitale. "Capiamo e ammettiamo che alcune fra le banche più piccole sono in difficoltà", ha segnalato David Miller, il chief investment officer del Dipartimento del Tesoro. A Miller fa capo proprio la gestione del piano salva banche da 700 miliardi di dollari, il Tarp (Troubled Asset Relief Program), attraverso il quale le 98 banche a rischio fallimento hanno ricevuto 4,2 miliardi di dollari di aiuti. Fra gli istituti, che hanno fatto ricorso agli aiuti pubblici, sette sono già falliti.
COMMENTA LA NOTIZIA